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mercoledì 8 dicembre 2010

SUSSURRI

SUSJ 198.JPG 

con fremito leggero

l’ala farfallina

aggancia

la foglia rigogliosa

e

languida sussurra:

sei forte

profumata

spavalda e divina!

la foglia

la guarda affascinata

sussulta

incurva la linfa garbata

e

tremula sospira:

tu

sei calda

colorata e leggiadra

resta

mia regina!

vezzoso

fruscia il vento

la foglia inarca

lontano

il calabrone blu

ronza

la sua preda

e.r.

 

 

 

 

 

 

 

 



 

lunedì 15 novembre 2010

SELVAGGIA FARFALLA

farfal.jpg


di fresco pitturata


ancor torbida


di languori notturni


corro all’alba


tra i prati sonnolenti


frizza le narici


la brezza mattutina


molle  si adagia


sul seno aperto


 infila


la porta del cuore


da tempo immemore


sbarrata


a ogni incanto


scardina il cammino


al burrascoso passato


di un te antiquato


vibra un frullio acuto


dagli eremi del destino


sale prepotente


il bozzo della vita


all'occhio frastorno


miriadi di colori


sventaglia


il sorriso del giorno


scalza e denuda


al ventre della terra


mi abbandono


selvaggia farfalla


utopia del vento 


e. r.


 


correndo un mattino 


 




















lunedì 17 maggio 2010

blu

blu.jpg

dal  ventre smisurato

mare

  blu azzurrato

erompe

in canto la sirena

schiava

di acerbo frangente

solleva

la distesa cobaltina

alletta il vento

a trillar

con l’onda vespertina

inerpica

i vapori

alla montagna

inabissata

blu specchiata 

inarca

a impeto di corrente

aggraziata

solitario amante

laccia

appassionata

sprofonda

  nel ventre smisurato

mare

blu azzurrato

risucchiata

da pesce serpente

esplode in canto

appagata

 amante

sirena

di acerbo frangente

 

 

e.r.

martedì 27 aprile 2010

BURRASCA

 

burrasca.jpg

 

con impeto libido

magnetica

avanza

 la burrasca

 su ciglio consunto

di vecchio approdo

consuma il divin

olocausto

brulla le illusioni

annidate

nei ciottoli sparsi

sottiglia l’eco

menestrello

maroso

errante

 di tragico scarnifico

valicato

dal cuore

nel frizzo asprigno

di giovinezza

traviato

da destro

profano

rivola

seducente

 bufera

a vespro

di tarda  primavera

su sacra riva

ellenica

abbandona

senza traccia

lastricate

vie dei sogni

erose da burrasca

vissuta

 con te

 

elda

lunedì 22 marzo 2010

ALPESTRE

lago%20alpino.jpg

Lieve

come piuma
la virginea

innocenza
aleggiò

sull'acque

chete

Si perse

nel verde

silenzio

d’un  meriggio

alpestre

 

e.r.

giovedì 11 marzo 2010

INCONTRO

incontro.JPG

Nell’incontro foresto

un lamento d’anime

tamburava lento

Le zebre cupide
mescolaron la scena
Bella e spudorata

apparve morgana
selvaggia jacaranda
dell’africa boera
Balzò sulla giraffa
sfiziosa brucava
cimelle di farnia

‘miccando il ramo

con occhi e sorriso

Sfidò il sole

a gioco capriccioso
Il sol provocato

Da tanto splendore

smarrì ragione
inforcò l’altura allibita
In fretta girò l’alone
sparì rasente
la fragrante acacia

S’allungò l’ombra

della bella  morgana

sulle frondi  viola

della  jacaranda nana

Lontano tamburava

un lamento d’anime

confuse nella foresta

le zebre cupide

lasciaron la scena

Al soffio della notte

gemeva una   iena

 e.r.

giovedì 18 febbraio 2010

benvenuta freschezza

100_0169.jpg

 

Primo giorno di ripresa, di germogli, di speranze, di vita cosciente. Nascita e rinascita della natura. Inizio di un processo progressivamente migliorativo. Occhi che vedono, orecchie che sentono; gioia, felicità. Sensazioni positive e foriere di raccolti abbondanti. Il trascorso è qualcosa di statico, di immobile che chiude cicli; l’avanti è movimento, costruttività combattiva. Bene, anzi benissimo. Perché ? Finalmente il nodo si è sciolto, le emozioni sono diverse, la passività, la negazione, la regressione e l’angoscia duale sono state surclassate da qualcosa di grandioso, di imperioso che apporta calore, gioia, dolcezza.

Il nutrimento non è più sussistenza e necessità, è golosità.

Liberazione! Liberazione da una schiavitù ridicola, da una situazione incresciosa, meschina e insulsa.

Percezioni  benefiche, passaggi luminosi non più meteoriti stelle incandescenti, punti luminosi vivificanti, punti di orientamento sicuri, stabili, tranquilli. Addio passato confuso e contorto. Benvenuto avvenire!

Consapevolezza, discernimento, limpida chiarezza allignano nel cuore. Tic tac, battiti costanti, ritmi armoniosi, indispensabili al pulsare della vita. Fruscii giocosi, rintocchi cristallini simbolo di vitalità, presagio di tempo ben cadenzato e ben vissuto. Addio imprudenza. Addio a tutto ciò che è rovina, simbolo di torpore, di possibilità  imprecisa, frustrazione e vessazione. Addio alla morte e addio ad epoche mortificanti. Benvenuta freschezza.