ribolle
il messaggero
fiume
la rosa nera
ansa
tribale occhio
pelle brucia
a carpita luce
l'urlo
sfiato
nel grembo
di fiume
stella
rotola
e.r.
Io non dimentico e ....
voi?
sono certa di no!
Nessun uomo saggio e giusto può dimenticare
ribolle
il messaggero
fiume
la rosa nera
ansa
tribale occhio
pelle brucia
a carpita luce
l'urlo
sfiato
nel grembo
di fiume
stella
rotola
e.r.
Io non dimentico e ....
voi?
sono certa di no!
Nessun uomo saggio e giusto può dimenticare
azzurrina staziona
la mattina in fiore
sui corpi stesi
il mago del torrione
schiude sentieri
contorni delinea
alla zolla rossa
nel meriggio silenzioso
l'ira del cavalier
galoppa
la bocca di leone rosa
tra la regale gardenia
triste si affloscia
nel sentiero boschivo
pruriginosa scivola
la sera viola
al vento che passa
apocalittiche visioni
s 'miagola
l'arpa magica
sui merli manichei
azzurrina
l'ingorda lussuria
staziona
sui corpi stesi
e.r.
svagando un giorno .....
Chi sei tu
Fanciullo beato
Su destriero piumato
Che vortichi
Nella giostra ritmata
D’arpe suadenti
Perdute nella vacuità
De tempi?
Chi sei tu
Che caramboli
Polvere sabbiosa
Infingarda e fastidiosa
Ch’intreccia l’avanzare
Di tranquille carovane?
Tu...
Sei la vanità
Del cavaliere trionfante
Impantanata in bagliori
Opalescenti
Di pozzanghere di vita
Dondola e discendi
Tuffati nei cunicoli
De’ venti
Volta come foglia verde
Il destriero
Con l’ardimento del cavaliero
Arma il furor onorato
Vinci l'illusione incantata
Rimescolio crogioso
Inafferrabile a te stesso
e.r.
ogni riferimento è...puramente casual incrociato!
La faziosità
è un passatempo strano
maniaco e bislacco
S'appella a regole chiare
ma trucca i tavoli per giocare
Lava mentre infanga
infanga mentre lava
Attacca col diritto
poi ricorre al topspin
molla un rovescione
falla l'oppugnatore
riducendolo un coglione
Getta la palla nel fosso
dell'onestà intellettuale
la rimpalla a litania
ci insozza chiunque sia
Pianta il palo della pace
al centro del paese
s'arrampica a palla
rotea la linguaccia
ballotta e strambozza
la scambia in frottola
lancia e ti spappola
La faziosità
è proprio un gioco atipico
di fulminia patacca
Incrimina
Denuncia
Scuote agita
per salvar la propria faccia
Acchiappa e spidocchia
Monta le polemiche pre partita
stracoce e riveste una notizia
ma dice che è nuda e cruda
Per farti innervosir
stordisce e gratta
con una gramola ti spiaccica
Per giocare a questo gioco
bisogna avere il pelo sullo stomaco
essere un atleta partigiano
da ping pong settario
allenato alla retorica d'assalto
da match pallottola:
rimanda e spara
acchiappa e assalta
assalta e ritira
lancia e spiaccica
arrotola a palla
parla e scambia
rimpalla
spidocchia
palleggia e caldeggia
maciulla l'avversario
Non c'è che dire
il fazioso
è un abile allround
Si muove felpato
come un tenero micione
Alterna difesa e intoppo
per abbagliare la verità
usa l'effetto a specchio
e in un baleno ti sgrignaffa
senza lasciare traccia
e.r.
svagando qua e la
Fra snude sdraio
Maschia membra
Sbriciola l’attesa
Di stelle adorna
Polvere sabbiosa
Avanza
Afoso sapore
Decadente posa
Nel blu di sera
Bronzeo corpo
A labbra serrate
Traslucido olio
Amaro goccia
e.r
girando qua e la
una cascata
rubinia
crepuscola
nei tuoi occhi
il mio respiro
invade
in questo scampolo
di sera
rubata
anche nirvana
spoglia la notte
e.r
girando per favignana
la foto è del principe gegè che ringrazio
il cuore in gola
la valigia in mano
alle 10 e25
impaziente
di andare lontano
ero lì
sul primo binario
mille voci
di compagnia
arriva
puntuale
il freno stride
trema
la pensilina
alle 10e 25
un ticchettio
un boato
ero li
in compagnia
sul primo binario
un frastuono
salgo
alle 10e 25
sul primo binario
il cuore in gola
valigia in mano
85 sparirono
200 restarono
alle 10 e 25
sul primo binario
dedicato alle vittime della strage del 2 agosto alla stazione di bologna e a chi era li
e.r.