mercoledì 12 gennaio 2011

L'andatura lenta va

 

cammelli.jpg

 

Oggi qua

domani là

l'andatura lenta va

un girovagare di parole
si perdon nell'andare

la chiarezza del cammino
intricata dal destino

si perde nel pensiero
del cammello piccolino
rimorchiato dal sonaglio
custode del serraglio
oggi qua domani là

la conquista incessante
è lontana all'orizzonte

l’apparenza è costruire

la ricerca un punto fermo

oggi qua domani là

l'andatura lenta va

nella vela della sera

arranca a malapena

l'ombra passeggera 

della donna di frontiera

lento è l'andare

adagio il vacillare

il bimbo si lascia dindolare

lo sguardo del beduino

rolla sopra il cammello

fissa  il punto d'arrivo   

nell'orma di primo mattino 

smarrisce il suo destino

 oggi qua

domani chissà 

l'andatura lenta va

* 

 

 Girando per Djerba con  Monj Eugy Edoar Lidia

 

e.r.

 

 

venerdì 7 gennaio 2011

UN REBUS INTRIGANTE

 Ciao carissimi amici e visitatori

Un nuovo anno è iniziato, spero benissimo per tutti. Tra brindisi e allegria da solo e in compagnia, a casa o in qualche isoletta sperduta, ognuno di noi ha festeggiato la sua venuta con l' entusiasmo e la freschezza nel cuore di chi esce dal buio e rivede la luce. Eh si, ogni anno nascituro porta in se la fede di un cammino di vita eccitante, suscita pensieri assertivi di un procedere agile nel quale c'è solo il meglio: un sole splendido, nessuna foschia all'orizzonte. A volte è così altre no. E' un rebus intrigante legato al tempo arcano che regola il suo scorrere in ogni vita. Guai se nel momento che viene alla luce non fosse un gustoso rompicapo! E' proprio il mistero di non sapere quello che ha in mente, in che modo ci condurrà lungo il tragitto, se ci sorriderà o ci farà il muso duro a renderlo tanto affascinante, a indurre tutto il mondo ad accoglierlo con ottimismo e tanta tanta speranza che il suo trascorrere sia portatore solo di idee pacifiche, amore, abbondanza.Tutti si aspettano il meglio o almeno qualcosa di buono, confidano nel suo appoggio fortunoso per realizzare sogni e progetti, credo che nessuno abbia alzato un calice per brindare al contrario. Personalmente ho accolto il nuovo anno con slancio e calore, senza particolari illusioni e aspettative, sarà quel che deve essere. Quando sarà clemente gioirò, quando burbero e capriccioso lo manderò a quel paese. Però un piccolo pensierino con richiesta mi è scappato : caro 2011, mentre scorri il tuo tempo e cammini nel buio del mio futuro, se non ti va di essere buono, potresti almeno aiutare l'umanità a sbarazarsi della fame, l'ingiustizia, la corruzione, la cattiveria? In attesa di risposta da parte sua, a tutti voi rinnovo i miei auguri per un anno strepitoso. Con l'auspicio che esaudisca ogni vostro desiderio e ogni giorno sia di cammino nella luce e nella gioia vi lascio con lui che

per un anno ci terrà compagnia

sarà la nostra ordinaria follia

 per un anno

amici o nemici

ogni giorno lo abbracceremo felici

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Nel salutarvi, anche quest'anno voglio condividere con voi i numeri della fortuna che mi ha fornito Andry: capricorno 48,28, 52 ; acquario 22, 50, 72; pesci 60,38, 12; ariete 46, 54, 89; toro 8, 25,90; gemelli 36, 67,87; cancro 5; 1; 43; leone 42; 4; 16; vergine 6; 77; 17; bilancia 2, 22, 54; scorpione 11, 65, 71; sagittario 3, 33, 89; per tutti 44, 88, 18, 9, 55, 5,

in bocca al lupo!!!

elda

 

 

giovedì 30 dicembre 2010

HAPPY NEW YEAR !

anno - Copia.jpg


Raggian l’emozioni


al suono misterioso


del nascente anno


l'affanno del vecchio


veicola nella cenere


il tempo cammina


intreccia i suoi fili


la magia del capodanno


muta i destini


all'eterno unisce


anime affini


in simmetria brinda


alla morte e alla vita


happy new year


*


BUON ANNO 2011 e 


SIA PER TUTTI : GIOIOSO PIENO


DI SODDISFAZIONI OTTIMISMO AMORE AMICIZIA



cin cin


elda





martedì 21 dicembre 2010

NATALE NON E'

 

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DOLCISSIMO NATALE AGLI AMICI DI IERI DI OGGI E DOMANI

A QUELLI DI SEMPRE AUGURO DI TROVARE SOTTO L' ALBERO UN PANIERE DI AMORE

ELDA

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 8 dicembre 2010

SUSSURRI

SUSJ 198.JPG 

con fremito leggero

l’ala farfallina

aggancia

la foglia rigogliosa

e

languida sussurra:

sei forte

profumata

spavalda e divina!

la foglia

la guarda affascinata

sussulta

incurva la linfa garbata

e

tremula sospira:

tu

sei calda

colorata e leggiadra

resta

mia regina!

vezzoso

fruscia il vento

la foglia inarca

lontano

il calabrone blu

ronza

la sua preda

e.r.

 

 

 

 

 

 

 

 



 

giovedì 2 dicembre 2010

PELLEGRINO DEL MIO DOMANI

 

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Lungo e nodoso come un ramo di pioppo

Affumicato dal caldo e dallo sporco

Lentamente sul ciglio del viottolo

Appari al mio occhio distratto

Solitario

Marci lesto

Avanti d'un passo

Il tuo cane magro come un chiodo

Annusa

Per farti strada

Ogni tanto scodinzola in segno di ok

Vai avanti che ci sei

Non so perché

Il cuore mi si è stretto

Non di malinconia ma di gioia e allegria

La tua carne brunita

Elastica come quella d'un contorsionista

dura come quella di un marinaio

Nell'occhio stordito mi riluce

i muscoli spinzuti

sodi come quelli un ballerino

Che sta per alzarsi in volo

Per offrirsi alle note del vento

Mentre lotta con la tempesta del tempo

Per vedere quello che gira intorno

Dritto nell'occhio del mondo

Con ritmo cadenzato

Sulle nude spalle lo zaino

Dondola arrotolato il tuo giaciglio

Allora afferro

Ti vedo nel silenzio

Di notte in notte steso all’aria leggero

Abbracciare la prima stella

ramingare in paesi immaginari

Quelli dove alloggia la gente pulita

Lontano

Dal mondo frettoloso che di te se ne infischia

O forse no

Sei tu

Che te ne infischi di un mondo evidente

In cui la gente respinge

Senza vedere senza sapere

Alza solo la polvere del gran volere

Tu

Senza bagaglio

Dritto come un pioppo nero

Cammini leggero per vedere per sapere

Scruti visi e natura di terra in terra

Rifocillandoti con l'innocente meraviglia

Senza fardelli oscuri

T'abbeveri alla bellezza universale

Occhi lucenti

Sorrisi umani

Segui il tuo andare a un passo dal tuo cane

Avverto un canto strano

Viene da lontano

Ti guardo fisso

Non sei vagabondo ignaro

Sei viaggiatore dell’animo in cerca di segreti

Esploratore della sorte che sta alle porte

Il cane tuo spirito guardiano

Avanti di un passo

Ti trascina lungo il viottolo

Nodoso come un ramo di pioppo

Appari e scompari all'occhio

Per ricordare che il mondo è da sondare

Ascoltare

Assaporare

Stringere con intensità sulla nuda terra

Per sentire l'emozione fraterna

Vivere insieme la realtà globale

Amare senza bagagli strani

Un raggio m'abbaglia e tu scompari

Affumicato dal caldo e dallo sporco

Sul ciglio del viottolo

Pellegrino straniero del mio domani

e.r.