al canto
mattutino
del mare
l’ emozione
si lascia dondolare
filtra la luce
smodati
spiriti bollenti
torcigli
esultano
sguardi
allacciati
a fantasia
cavalcano
pensieri
di carnale
lussuria
agganciato
l’infinito
pascolano
nell’azzurro
stacciando
limbi
ignoti
deliziato
l’alito
sensuale
l’emozione
lascia il fluente
plana
su rena rovente
ammansita
abbraccia la sera
con malinconica
preghiera
di ritorno
s’arrotola
nella marea
velando
l’orma del sentimento
rimasta
sul dondolo bianco
avanza
beffarda
l’avida notte
chiude
ogni
illusione
alla trepida
emozione
e.r


