Fra snude sdraio
Maschia membra
Sbriciola l’attesa
Di stelle adorna
Polvere sabbiosa
Avanza
Afoso sapore
Decadente posa
Nel blu di sera
Bronzeo corpo
A labbra serrate
Traslucido olio
Amaro goccia
e.r
girando qua e la
Fra snude sdraio
Maschia membra
Sbriciola l’attesa
Di stelle adorna
Polvere sabbiosa
Avanza
Afoso sapore
Decadente posa
Nel blu di sera
Bronzeo corpo
A labbra serrate
Traslucido olio
Amaro goccia
e.r
girando qua e la
una cascata
rubinia
crepuscola
nei tuoi occhi
il mio respiro
invade
in questo scampolo
di sera
rubata
anche nirvana
spoglia la notte
e.r
girando per favignana
la foto è del principe gegè che ringrazio
il cuore in gola
la valigia in mano
alle 10 e25
impaziente
di andare lontano
ero lì
sul primo binario
mille voci
di compagnia
arriva
puntuale
il freno stride
trema
la pensilina
alle 10e 25
un ticchettio
un boato
ero li
in compagnia
sul primo binario
un frastuono
salgo
alle 10e 25
sul primo binario
il cuore in gola
valigia in mano
85 sparirono
200 restarono
alle 10 e 25
sul primo binario
dedicato alle vittime della strage del 2 agosto alla stazione di bologna e a chi era li
e.r.
l'antico eroe
figurante
di un dramma
torvo
nel velo di luce
fregia
chiusa polvere
al suon di campanelli
arcaico desiderio
stride acuto
forte e impetuoso
languore
carminio
sprofonda
spesse mura
rosso
incendia
e.r.
ingorda
carta viaggiante
stravolta
umanità
rincorre
facce di cartapesta
trova
nei bui corridoi
s'doppiati speculatori
parola vacua
stalla
sorte plebea
nei forzieri
rincula
e.r.
l’ultimo bagliore
seducente canto
di oceanico furore
satiro transuma
al chiaro mattino
chandra
mischia la finzione
Fra le nuvole
areiformi
notturno desiderio
rolla argenteo
sull’orizzonte circolare
opalescente spuma
l'ultimo bagliore
sulla bianca riva
perle azzurre
Rigan
lacrime schiave
e.r.
Girando all'alba
CIAO A TUTTI AMICI CARI, RIECCOMI QUA. DOVE ERO FINITA? NON SAPREI DIRVELO DI PRECISO. CI PROVO NEL MODO CHE SO; SON SICURA CHE COMPRENDERETE:
Dov’ è finito il mio cuore
Pieno di vibranti emozioni
Forse
è volato sul picco
Della montagna muta
Rapito nell’attimo sbadato
da un’aquila superba
Forse
Esplorando la caverna
D’effimera gloria
S’è rannicchiato
nelle viscere della terra
Forse
è finito nell’intestino
Del vulcano infocato
Trainato da falsa lussuria
Forse
è sprofondato
Nell’oceano sconfinato
Navigando appaiato
al suo cupido contrario
Dov’è finito l’ ardore
Di fanciulla spensierata
Forse
s’è smarrito
Tra la folla maculata
Stordito da concerti
Martellanti e strinati
Forse
s’è spento tra folate
Esaltanti e scatenate
Mulinate da estrose vanità
Forse
è finito impantanato
Nella melma del vissuto
Forse
Oscillando sradicato
Ha smarrito la battuta
E s’è extrapolato
e.r
VI RINGRAZIO TUTTI, MI SIETE MANCATI !!!!