martedì 12 gennaio 2010

Stufa di aspettare

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Sono giorni che un affanno soffocante macera e scava in profondità rendendo la mia volontà fiacca, priva di qualunque energia vitale. Sono giorni che sento l’anima oppressa da un susseguirsi di sensazioni tristi dovute all’incertezza di una vana attesa, attesa di qualsivoglia azione porti la tua presenza a me. E’ vero che un amore puro non ha bisogno della presenza dell’altro per nutrirsi però l’incertezza, il dubbio sono orribili mostri che scatenano lotte interiori furibonde, specialmente quando centomila altre cose che ti girano intorno si basano solo sull’incertezza e ti obbligano a combattere ogni istante, ti obbligano a sostenere duelli sfibranti per sopravvivere che ti riducono un masso pesante. Basta! Non voglio più nessuna incertezza, le altre mi deprimono questa mi annienta.  Non merito uno squallore simile. Si può essere volubili, eccentrici, originali, ma non comprendere la minima aspirazione di un’anima già di per se tormentata è aberrante. Sentirsi mancare il conforto di una voce che non è solo voce ma rappresenta la molla vitale di chi istintivamente si è abbandonata al sentimento senza riserve e pregiudizi è una crudeltà perversa. Sono stufa, stufa e arcistufa!!!! Non ho sbagliato a seguire l’impulso del cuore, ho sbagliato a non tenerlo vincolato al raziocinio, a non sottoporlo alla lucida e fredda logica.  Ma come poterlo fare se tutto è stato così dirompente, imprevedibile e vivace da radicare il sentimento con tanta forza in tutta me stessa? Probabilmente se avessi avuto esperienza non sarebbe successo ed ora sarei tranquilla e soddisfatta del mio tran tran, non sentirei un groviglio di pensieri intollerabili, un masso che schiaccia, mi rende nervosa, disperata a cercare ed aspettare qualcuno che forse esiste solo nella mia fantasia. Solo dubbio, incertezze, tormenti e malinconie sono il mio pane quotidiano, accompagnano i miei passi strascicati. Forse così è scritto? Chissà poi perchè? No! Credo di aver fatto duelli e lotte per niente, coltivate utopie donchisciottesche senza un briciolo di convenienza, sarà meglio che depongo le armi, questa guerra ormai mi ha quasi distrutto, è bene che salvo quel po’ che di me resta, devo spezzare le catene, sbarazzarmi del macigno dell’attesa, armarmi di freddezza e calcolo, nascondere i sentimenti in un piccolissimo angolo, soffocarli e guidarli all’oblio per sempre se voglio ritrovare un punto fermo, un minimo di fiducia e solidità esistenziale.

Certo, ormai questa sofferenza non posso cancellarla, l’amore non è una macchia che si cancella con un lavaggio. L’amore è una sensazione che avviluppa la tua personalità, penetra in ogni molecola. Toglierselo è come cessare di esistere. Un amore schietto non muore ti condanna alla sofferenza fino all’ultimo sospiro. Per evitare la sofferenza perpetua bisognerebbe innamorarsi dopo aver accertato che l’oggetto del desiderio è capace di contraccambiare i sentimenti, è in grado di partecipare alla tua vita con uguale intensità di gesti, sogni, speranze. L’amore viscerale si paga a caro prezzo quando dall’altra parte, al massimo, c’è un lieve tepore e non sei preparata a fregartene al momento giusto, ti trascina in una voragine senza fine, ti sprofonda in un buio delirante, ti avvinghia in una spirale grottesca dalla quale è difficile scappare prima che ti tolga le forze per strangolarti. Mi ha soffocato, ha voluto annientarmi perché? Perché?!? Mancava un sentimento sincero e compatto, quello che riempie il frastuono della vita con tanti chicchi di felicità, costanti sensazioni essenziali a far germogliare messi rigogliose nello spirito.

 Mai più amare con tanta sprovveduta intensità. Neppure se l’altro starà appiccicato come una sanguisuga dovrò correre il rischio di sentirmi come una ciabatta pestata e ripestata e poi lasciata lì su un qualsiasi pianerottolo ad aspettare ore e ore un piede freddo per rianimarsi!!!!

 

 

2 commenti:

  1. L'amore è quasi sempre un miscuglio di gioia e dolore. Un proverbio dice :"chiusa una porta si apre un portone"....auguri....

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  2. Ma non fare lo sbaglio di farla pagare ad altri che non hanno colpe...per fortuna il mondo è bello perchè vario ;)

    Ciao

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